KONAMI M2 3DO – Conversions and Backup Cd-Rom Swaps

Era da un pò di tempo che puntavo a questo sconosciuto hardware realizzato da Konami, di realizzazione base su un 3DO. Il successo che ha avuto nelle salegiochi è stato piuttosto scarso, chiaro che con un catalogo giochi di 5 Titoli non si poteva di certo pretendere di meglio.

Nonostante questo, erano giochi che volevo provare. In primis ero super-curioso di mettere le mani sopra Evil/Hell Night. Adoro gli sparatutto su binari e per chi mi conosce sà benissimo il profondo amore che ho per la saga di HouseOfTheDead, di cui negli anni ho continuato ad approfondire (ed accumulare) per la mia collezione monotematica.

Grazie ad un brillante lavoro svolto dal ragazzo che gestisce il canale YouTube VideoGameEsoterica, e in seguito a parlarci direttamente via messaggi privati, sono riuscito a comprendere come funzionava il sistema di protezione per questo hardware arcade e successivamente a realizzare dei backup dai dump del mame, per poter giocare con tutto il parcotitoli, senza effettivamente avere i dischi originali (che sono comunque UN CASINO da trovare, non li ho quasi mai visti in vendita).

La konami M2 Ha in lista i seguenti giochi:

  • Battle Tryst
  • Evil Night / Hell Night
  • Heat Of Eleven 98
  • Total Vice
  • Tobe! Polystars

In primis, la compatibilità del BIOS. Il sistema ne utilizza due diversi.

Il primo BIOS, denominato 623B01, è compatibile con i giochi evidenziati in rosso, mentre il secondo, denominato 636A01, è compatibile con i giochi evidenziati in blu. Li trovate tutti e due negli zip delle roms e dovrete utilizzare quello giusto, a seconda della lista. Vanno scritti su una 27C160 2MBx8bit

Ora viene la parte bella, e non. Ci sono due revisioni della scheda e sono facilissimi da riconoscere:

  • Versione a 4MB di ram (Total vice, Tobe!)
  • Versione a 8MB di ram (Tutti gli altri)

Si riconoscono semplicemente guardando quante ram sono presenti nella PCB superiore della MotherBoard. Trattandosi di 1MB l’una e se la matematica non è un opinione, 4 Ram significano 4MB e 8 Ram significano 8MB, fin qui molto semplice. “Il problema” però è che SOLO la versione da 8MB è in grado di far girare TUTTI i giochi, mentre quella da 4MB è limitata esclusivamente a Total Vice e Tobe!. L’hardware è già difficile da trovare di suo, ma perfortuna questo è l’unico ostacolo…

Una delle motherboard più facili da trovare è quella di Heat Of Eleven 98, un gioco di calcio, ed è appunto quella che ho trovato io.

Come si creano i giochi e si convertono?

Iniziamo subito. Scelto il bios adatto al gioco che vogliamo giocare, iniziano le operazioni di “smistamento”. Per prima cosa, ci servono le immagini dei CD di gioco.

Tutte queste immagini, le ISO per essere più chiari, sono tutte ricavabili dai dump del mame e si estraggono dai CHD utilizzando CHDMAN.

Per fare questa operazione di solito scarico (o ricopio) chdman.exe, lo inserisco nella stessa cartella del CHD e poi via terminale, digito “chdman extractcd -i gioco.chd -o gioco.cue -ob gioco.bin” ottenendo il CUE e il BIN (alias l’ISO del gioco) da utilizzare poi con IMGBURN o CDRWIN.

Utilizzate questi due programmi di masterizzazione perchè i dischi dell’M2/3DO hanno una formattazione linux chiamata OPERAFS (Opera File Structure) e sono tra i pochi che lo supportano.

Prima di Masterizzarli, però, dovranno essere modificati.

La Konami M2 utilizza un sistema di protezione “semplice” ma efficace. Nella motherboard è presente un eeprom 93C46 Dip8 e un RTC M48T58Y.

Che cosa sono e che cosa contengono?

L’eeprom 93C46 contiene la chiave del disco, mentre l’RTC la mantiene “viva” al suo interno per compararla con i dischi. In sostanza, il 93C46 è la sorgente dell’RTC, non è cancellabile (non ha la batteria tampone come l’RTC) ed è un pò il backup primario del sistema.

L’RTC invece (Real Time Clock) ha una batteria tampone che quando si esaurisce non tiene più in memoria la chiave, e quindi non fà partire i dischi. Assicuratevi di avere un RTC che abbia ancora la batteria funzionante. Per verificare che sia ok, basta leggerla via programmatore e verificare che nella prima colonna ci sia scritta la chiave del disco, se invece è tutto a valore 0 o FF vuol dire che ha perso la carica e và sostituita (con una nuova, oppure potete aprirla e cambiarla, ma dovrete andare di dremel per scoprirla)

Metodi per scoprire la chiave

Per sapere quale chiave vi serve ci sono due modi:

  • Leggere l’RTC via programmatore
  • Leggere la dicitura del disco originale (se in possesso)
  • Leggere direttamente il 93C46 via programmatore

E’ molto improbabile trovare la scheda di gioco senza almeno il suo disco. Questo perchè, grazie alla protezione, i giochi sono legati a quell’hardware e non è possibile cambiarli senza modifica.

Prendiamo in esempio Heat Of Eleven 98 che ho io.

Sul disco è stampata la chiave che ci serve! Nel riquadro è scritto “703 EAA“. 703 è l’ID del gioco, mentre EAA è la versione (in questo caso Europa). Si possono trovare varie versione e revisioni dei giochi, che possono essere JAC, UBA, EAA, EAC e così via. La chiave di questa motherboard, legata al gioco, è quindi “703 EAA“. Per verificare che sia veramente quella, dovremmo trovare la stessa cosa sia nell’RTC (se funzionante) che nella eeprom 93C46 (che funziona a prescindere, si spera).

E ora, la magia:

Stabilita la chiave che ci serve e che abbiamo noi nel nostro hardware, per poter usare altri giochi dobbiamo editare, via HEX editor, l’immagine disco del gioco (il BIN ottenuto da chdman). In base al CHD che avete scaricato (dove è spesso scritto che versione sia), con l’hex editor (io uso HXD, gratuito e funzionale) cercate via CRtl+F la locazione dove è scritta la versione del disco (ad esempio GX666 UAC) e modificate tutto il parametro con “GX703 EAA” o comunque, quello che avete trovato nella chiave eeprom/RTC/disco stampato, usando GX come prefisso (che dovrebbe essere già scritto dentro il bin stesso).

Quello che siamo praticamente facendo è ingannare l’hardware a fargli credere di utilizzare un disco dello stesso ID e Versione di quello legato al suo interno… e … funziona eccome.

Per utilizzare invece i giochi del primo BIOS, oltre a questa modifica ed al loro bios relativo, dobbiamo anche modificare la DATA che è presente nel bin, poco sotto la dicitura GX xxx blabla e far sì che la data sia 19 98 (1998), altrimenti non funzioneranno (al suo posto si può trovare date antecedenti come 19 97 oppure 19 96)

E infine:

Dopo che li avrete masterizzati (ovviamente) non saranno più leggibili sul vostro computer (per via del file system diverso) ma sarà possibile verificare il contenuto utilizzando OPERAFS READER per Windows, un programma che è fatto apposta per vedere i contenuti di questi dischi in formato diverso). Se siete in grado di visualizzare il contenuto, vorrà dire che lo avrete masterizzato correttamente.

Infine, inserite il disco masterizzato e modificato, accendete tenendo premuto TEST. La prima volta vi darà errore e si riavvierà da sola (non dovete spegnere niente), ripremete TEST e tenetelo sempre premuto finchè non avrà riscritto l’eeprom e vi darà l’ok, l’operazione andrà a buon fine ed il gioco partirà senza problemi, sempre.

Non è di certo facile come bere un bicchiere d’acqua, però hey! siete venuti voi qui in cerca di questa informazione, non vi ho di certo obbligato 😀

Alla prossima

Manuele “TheDeath”

16PICSEL2021

Autore: 16picsel

Appassionato di videogiochi sin da piccolo, colleziono da 13 anni e videogioco da... sempre!

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