Sega 32X PAL ASIA (Singapore)

La repubblica di Singapore è la quarta forza commerciale più grande al mondo. Un paese incredibile, frenetico, caotico, culturalmente e tecnologicamente influenzato da multitudini di diverse nazioni.

Proprio come abbiamo già visto per il Sega Mega Drive, anche il Sega 32X rientrò nella categoria ASIA (Cina, India, Singapore, Thailandia), quella stessa categoria che per SEGA era indicizzato come “altri territori“.

A differenza però del Mega Drive, il 32X fù distribuito dalla WYWY Group, una multinazionale di Singapore, fondata nel 1976 dal bilionario Wong Yip Yan, che racchiudeva al suo interno decine e decine di marchi commerciali, passando da automobili, vestiti, cibi confezionati, fino ad arrivare a SEGA stessa.

Non mi è stato possibile reperire una lista dei titoli pubblicati, a causa delle scarse notizie (come sempre!) in rete, ma per il momento ho acquistato Space Harrier, bellissimo arcade porting dello shooter SEGA.

IMG_8334

Queste versioni PAL Asiatiche, proprio come le versioni PAL, USA e JAP, utilizzano confezioni di cartoncino rigido, in questo caso con una grafica completamente nuova e personalizzata per questa regione.

IMG_8335

IMG_8337

Oltre alle immagini del gioco, le lingue riportate per la descrizione del gioco sono INGLESE, CINESE e MALESE.

IMG_8336

Genericamente per uso “in ASIA”.

IMG_8338

 

 

Il manuale è completamente in Bianco/Nero, per ogni colonna descrittiva riporta la traduzione in tutte e 3 le lingue supportate.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il portacartuccia è in cartone reclicato, mentre la cartuccia stessa ha una label che richiama, naturalmente, la grafica del box.

IMG_8343

Sul retro è applicato un adesivo della WYWY Group per indicare l’autenticità del gioco e della sua distrubuzione.

IMG_8344

Esteticamente le trovo davvero belle! Spero di poterne trovare ancora.. chissà magari anche la console stessa!.

Alla Prossima

16PICSEL2017

Pubblicità

Playstation 1 Australia Slim Case

E’ pazzesco, ma non si finisce mai di scoprire qualcosa. La mia solita routine “ebayana” mi ha portato a scovare un “mondo” che non conoscevo, i giochi PAL per Ps1 in versione Australiana.

Capitò per caso, nel feed di ebay, una copia di Tony Hawk Pro Skater 3. Mi ci sono soffermato sopra solo per ripensare “Quante ore ci avevo speso per Tony 3 su Ps2? Madonna…” ed esaurito il pensiero, noto che la custodia era diversa. Subito pensai “ma si, l’avranno scambiata perchè magari rotta o chissà” ma soffermandomi anche sui primi dettagli iniziai a notare che non era affatto così.

IMG_8168

L’asta proveniva da Ebay Australia, cliccai sul venditore e i suoi oggetti in vendita, e nel mentre guardavo, notai che non era l’unico gioco così.

Neanche fosse l’ultimo giorno della terra, tempo pochi minuti ero finito nel loop di Ebay.com.au (per l’appunto, l’ebay australiano) e dopo circa 3 ore buone di pagine arrivai ad ua conclusione scentifica: “No… ma che figata. Ne voglio sapere di più”

Iniziai ovviamente la ricerca con il compagno d’avventure più fedele, Google, ma sorprendetemente, non ho trovato molto, ad essere sinceri, quasi niente. Chiaramente era una cosa un pò all’ordine del giorno, sia per TecToy, Samsung, KokoCapcom e così via, non avevo poi trovato granchè come informazioni, ma il vuoto totale mi era avverso fino a questo momento.

Proviamo a fare intuizioni un pò alla volta. THPS3 è stato uno dei non molti ultimi giochi rilasciati per Ps1 nel 2001 (fino al 2002), utilizzava il motore grafico del secondo capitolo, ma era abbastanza diverso rispetto alla controparte per Ps2, dove appunto era stato rilasciato, nel primo anno della nuova console Sony. Inizialmente pensai che queste versioni fossero abbinate agli ultimi titoli rilasciati, ma scopriì poi, nelle ricerche, titoli come Ape Escape e Wipeout 2097, decisamente più datati.

IMG_8169

L’unica vera è propria differenza, in questo caso, è appunto la custodia del gioco, che ho messo a confronto con la mia Versione PAL Italiana. Queste edizioni Australiane venivano fornite in custodie “Jewelcase“, per intenderci, le custodie dei CD MUSICALI.

All’inizio fù abbastanza deducibile il cambio della custodia, trovavo strano che non avendone nè letto nè sentito mai parlare, ero abbastanza sicuro si trattasse di un semplice cambio, ma ci sono stati diversi particolari, unici, che mi hanno confermato l’autenticità di queste versioni.

Il primo “indizio” è stato il logo olografico di Playstation sulla confezione. E’ praticamente impossibile da rimuovere e applicare nuovamente su un altra custodia poichè è studiato in caso di manomissione (per l’autenticità del prodotto, ovviamente)

IMG_8172

La qualità della stampa sul retro è di pari fattura alla mia versione PAL ITA, nonostante oggi sia “possibile” replicare delle cover, analizzando poi il dettaglio, soprattutto a confronto diretto, se vi è tale differenza la si noterebbe subito.

IMG_8173

Ma la conferma finale l’ho avuta con il porta cd, con tanto di logo playstation incavato nella plastica, esattamente come le versioni “grosse” dei giochi PAL.

IMG_8171

A questo punto, anche grazie al fatto di averne scoperti altri, da venditori differenti, ero praticamente certo si trattasse di un prodotto autentico. Può sembrare banale, ma al giorno d’oggi, con tutte ste riproduzioni in circolo, i dubbi sono sempre più presenti, soprattutto nell’acquisto online verso persone lontane e sconosciute.

Ho proseguito confrontando i CD dei giochi, la versione AUS riporta la scritta “Manufactored in Australia“, visivamente risulta diverso come stampaggio (il CD ricorda le versioni Americane, con il centro bordato di nero prima della stampa),e  il codice del prodotto ha in aggiunta la sigla ANZ ma rimane numericamente PARI alla versione PAL ITA.

IMG_8176

Il manuale invece, molto più sottile, ha solo la lingua inglese, mentre la versione PAL ITA ha anche lo spagnolo e l’inglese.

IMG_8174

Anche nella versione AUS è presente la sovracopertina di carta spessa.

IMG_8175

Al di là di queste informazioni visive e poco chiare, non ho trovato nulla in rete. Su qualche forum ho potuto leggere informazioni molto vaghe su queste versioni, con alcune “liste” non complete di persone che hanno cercato di reperire queste versioni in modo completo, contando all’incirca 40/50 titoli nella lista.

Per il momento rimane un pò tutto nel dubbio… è la domanda che mi spinge a chiedermii “perchè le hanno fatte così, per quale motivo?”

Nel frattempo aspetto che suoni nuovamente il postino… abbiamo bisogno di altri confronti, non trovate?

A presto

TheDeath

16PICSEL2017

 

 

 

 

 

 

Dragon Ball Z Portoguese Mega Drive Vers.

Quel posto che è in Spagna ma non è in Spagna, Il Portogallo.

Tralasciando le mie enormi lacune geografiche (o grammaticali…), la ECOFILMES (ora “ECOPlay) fù fondata in portogallo nel 1985, inizialmente questa compagnia era incentrata sulla distrubuzione di film, ma, successivamente nel 1991, ampliarono il loro mercato nel settore videoludico e dopo il cambio di nome nel 2004, ad oggi sono i distrubutori ufficiali di giochi e periferiche passando da EA, Microsoft, fino ad arrivare a Capcom, Sega, Konami e Square Enix.

Le informazioni reperibili su questa compagnia si fermano a quanto riportato da loro stessi nel sito web, ma usando un pò di intuizione “ludica” oserei dire che si tratta un pò della nostra GIG, o della TecToy in Brasile.

Diciamo quindi “semplici” importatori, a cui piaceva tanto fare i crossup nelle loro distrubuzioni, proprio come Dragon Ball Z per MegaDrive.

Il picchiaduro VS di Bandai, vero e proprio “contentino” per colmare la totale carenza di giochi inerenti all’universo DB sui sistemi SEGA (su Super Nintendo ci sono ben 7 GIOCHI, 4 Picchiaduro e 3 Rpg) ha avuto la sua prima release in territorio Giapponese, successivamente è uscito PAL in territorio FRANCESE (i primi in europa a godere del manga e dell’anime già dagli albori), fino ad oggi dove ho scoperto/reperito la versione “mischiata”, ufficiale, della ECOFILMES.

IMG_8008

IMG_8009

Partendo dalla copertina possiamo già notare la completa ri-edizione grafica che fù proposta al pubblico, completamente diversa dalla versione Giapponese e PAL Francese.

La costina blu è stata la variante grafica che SEGA ha riproposto durante gli ultimi anni di vita del Sega Mega Drive. Non è riportata nessuna data di pubblicazione sulla confezione, però queste nuove vesti sono entrate in circolo dal 1994 in poi, rendendo di fatto questa pubblicazione come tra le ultime nella commercializzazione.

IMG_8010

E da qui in poi iniziano i miscugli, ovviamente. Non solo l’edizione è un assemblato totale, ma ne esistono di due versioni. Esiste una seconda versione dove è inclusa la cartuccia Giapponese con tanto di indicazione sulla cover frontale, indicando la necessità di utilizzare un convertitore per poterla utilizzare su sistemi PAL (a quanto pare, GRATUITO con l’acquisto del gioco, mica male!)

portugal_mega

La mia copia invece ha la cartuccia, niente di meno che, tale e quale alla versione PAL Francese, senza alcuna indicazione sulla cover, non essendo necessario un adattatore.

Anche qui, immaginandoci un pò gli avvenimenti, credo abbiamo acquistato un lotto di cartucce “miste” PAL e GIAPPONESI, succesivamente le hanno suddivise e adattate a seconda della disponibilità e della cover. Il mix nel mix.

E infine, il libretto. Proprio come era da prassi per TecToy in Brasile, traduzione portoghese “alla ben venga” su carta monocromatica, con cover principale direttamente presa dalla versione Giapponese del gioco.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Alla prossima strambezza!

A cura di Manuele “TheDeath”

16PICSEL

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: